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Immagini e pensieri di una gita scolastica in Aeroporto della classe seconda A della scuola primaria “G. Pascoli” dell'Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi

Non è stata la prima scolaresca che ha visitato l’Aeroporto ma questa è stata davvero una giornata particolare da incorniciare.

 

Otto maggio 2015 una gita definita, in una bella lettera dall’insegnate Marialuisa Rebechi“un po' inusuale ma tanto entusiasmante..... ” mezzi di trasporto: autobus pubblici e treno da Lucca alla piccola stazione di Capannori Tassignano.

 

Riportiamo alcuni significativi passaggi della lettera di Marialuisa indirizzata al Direttore dell'Azienda CTT Toscana Nord che ha promosso il concorso “Pensiero di Natale”, in collaborazione con “Il Tirreno” grazie al quale la scuola primaria ha vinto il viaggio in Bus da Forte dei Marmi a Lucca e ritorno:

...“Ebbene, dalla partenza al ritorno, anche questa occasione è stata davvero un'esperienza che ha rivelato potenzialità didattiche ed educative, nonché relazionali in continuo divenire...Una scoperta piacevole ed interessante anche per noi docenti che spesso, per motivi logistici, di sicurezza (percepita più che reale), forse non consideriamo appieno la validità dei mezzi pubblici per gli spostamenti delle nostre scolaresche.

Sono state messe in gioco nuove regole, molte da conoscere e altrettante da adottare: dall'obliterazione dei biglietti, all'uso condiviso degli spazi con altre persone, dal preciso rispetto degli orari, alla misurazione (anche se ancora molto empirica) dei tempi, la visualizzazione e relativa la memorizzazione di luoghi di riferimento, dei percorsi alternativi a quelli conosciuti...

Notevole rilievo è stata prestato alla riflessione sull'opportunità dell'utilizzo del mezzo pubblico in sostituzione di quello privato per una scelta alternativa e consapevole di salvaguardia dell'ambiente, per il contenimento dell'inquinamento acustico ed atmosferico, per un risparmio economico, per i vantaggi che offre nello stabilire interessanti contatti umani (in un momento dove sembriamo essere in grado di comunicare solo attraverso sistemi virtuali), per consentire una maggiore vivibilità per tutti delle aree interessate sempre più spesso da un traffico soffocante”…

 

Dire che è stato affiancato l'utile (tutto ciò di cui sopra) al dilettevole (la gita auspicata,con un programma formidabile!) è davvero un'affermazione necessaria; in una circostanza simile molte delle risorse cognitive, delle abilità, qualche competenza già acquisita magari in altri contesti, interagiscono sistematicamente per emergere nei bambini attraverso quell'aspetto di curiosità costruttiva, responsabilità individuale, rispetto, senso del dovere che contribuiscono notevolmente al raggiungimento della maturazione della persona.

Per noi docenti niente si può presentare di più prezioso, inteso come obiettivo formativo (la scuola non ha il compito di fornire soltanto nozioni e conoscenze più o meno teoriche) e ciò che anche Voi ci avete offerto e che si presta perfettamente al nostro scopo, è altrettanto, da noi, considerato, desiderato e prezioso. Una gita , anche una semplice gita, può offrire tante possibilità: in questa occasione abbiamo pensato valesse la pena di “giocare” con nuove regole, in un campo un po' desueto...affiancandoci alla realtà degli spostamenti di tante persone, per essere viaggiatori non solo su autobus gialli…

Il giorno della gita dunque...tante raccomandazioni per tutti alla partenza, baci e abbracci e ...VIA!!!

Abbiamo cambiato, nell'intera giornata, cinque volte il mezzo di trasporto e...già al secondo appuntamento chiedevano da soli il biglietto (che hanno conservato con rispettoso dovere e poi...come prezioso ricordo), già chiedevano approssimativamente la durata del tempo di percorrenza, effettuandone simpatiche ed a volte improbabili stime...poi anche di quello “libero” che potevano avere a disposizione nell'intervallo tra un percorso e il successivo...”

...Vorrei permettermi ancora, da ultimo, ma davvero non in ordine di importanza, di fare un ringraziamento altrettanto serio, sentito e speciale, per l'accoglienza che ci è stata riservata all'aeroporto, dove, il signor Eugenio Baronti in qualità di Presidente della società pubblica di gestione, ci ha aperto, anzi, spalancato le porte di quel luogo che ha provocato in noi un'emozione dopo l'altra.

Tra le varie attività che vi si svolgevano, in primis, abbiamo assistito alle esercitazioni dei paracadutisti che si lanciavano ripetutamente sotto l'occhio vigile degli istruttori i quali hanno dedicato parte del loro tempo prezioso proprio a quei piccoli musetti che non staccavano gli occhi dal cielo...Questi Signori del nostro esercito hanno saputo donare istanti indimenticabili alla nostra fortunata scolaresca, tanto che in alcuni momenti era difficile stabilire chi fosse più coinvolto in quello strano, fortuito incontro: i bimbi che non si capacitavano di tante esperienze che si svolgevano davanti ai loro occhi stupiti, o... i militari che si prodigavano per spiegare, mostrare, simulare...con la passione di chi ha intrapreso una professione con la ferma volontà di prestare un servizio a tutti, anche a noi che con semplicità eravamo lì, ma non abbiamo avuto l'ardire di chiedere niente. E' nato all'istante un sentimento comune, un'intesa tacita ma dirompente: e la gioia dei grandi di poter suscitare la stessa gioia, lo stupore, la curiosità nei piccoli... ha avuto forse la meglio. Da parte dei piccoli tutto è stato ricambiato con l'ammirazione e l'affetto.

Grazie dunque per questo magico incanto.

Grazie poi ai tecnici della riparazione degli elicotteri, ai gestori del risto-bar che hanno offerto una merenda consumata insieme ai militari che di nuovo hanno condiviso con i bimbi le riprese dall'alto dei loro voli, mostrandole sui computer...Quante “grazie” ancora dovremmo dire…

E nel pomeriggio abbiamo tentato ancora di raggiungere il cielo salendo in cime alla torre Guinigi, in pieno centro a Lucca, dove abbiamo sostato all'ombra delle fresche frasche dei lecci per un'oretta a raccontarci ancora tante cose…

 

La Direzione Aeroportuale ringrazia le insegnanti della scuola primaria G. Pascoli di Forte dei Marmi per la passione e la dedizione che mettono nel proprio lavoro, un particolare saluto a Marialuisa per queste belle parole che ci ha dedicato, un saluto caloroso a tutti i bambini e le bambine che ci hanno allietato con la loro presenza.

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